Nel settore antropologico il nostro laboratorio si occupa sia del restauro di reperti osteologici provenienti da scavi archeologici, sia di metodologie e tecniche analitiche e diagnostiche di tipo morfometrico ed istologico. Tali studi sono finalizzati alla ricostruzione delle caratteristiche antropologiche, paleodemografiche e paleopatologiche delle popolazioni antiche. Le informazioni fornite dalle analisi, integrate con altre provenienti da contesto archeologico, ambientale e storico, consentono di fornire la ricostruzione evolutiva e la dinamica demografica delle popolazioni umane, le loro condizioni di vita ed il loro rapporto con il territorio e le risorse.
ARCHEOZOOLOGIA
Il laboratorio è volto allo studio archeozoologico. Le analisi dei resti ossei faunistici provenienti da scavi archeologici sono esaminate al fine di ricavare le informazioni economico-sociali, alimentari, rituali, evolutive e le eventuali interazioni uomo-animale
ISTOLOGIA
Le analisi microscopiche di laboratorio su campioni istologici (sezioni sottili) di ossa umane (anche calcinate) permettono di determinare l’età della morte del soggetto. L’indagine al microscopio ottico fornisce in casi di difficile analisi macroscopica l’attribuzione del campione alla specie umana o animale.
DENDROCRONOLOGIA
La dendrocronologia è una scienza relativamente recente che ha trovato impiego nelle scienze botaniche, nell’archeologia e nella climatologia.
Dal greco (dendron = albero, kronos = tempo) è un sistema di datazione assoluta messo a punto dall'americano Andrew Ellicott Douglass nel 1906.
Tale metodo viene applicato su campioni lignei basandosi sull’analisi degli anelli di accrescimento, dal confronto di diversi campionamenti appartenenti alla stessa specie si può creare una sequenza completa e confrontarla con cronologie già esistenti, definite cronologie standard. La dendrocronologia è collegata con la datazione col C-14, queste due datazioni si completano a vicenda, mentre la dendrocronologia fornisce una datazione molto precisa, specialmente nel periodo posteriore alla nascita di Cristo, il C-14 è estremamente utile per il periodo precedente, inoltre, il C-14 fornisce una datazione orientativa per la costruzione di lunghe e ininterrotte cronologie anulari.
LA CERAMICA
La ceramica presente negli scavi risulta essere un ottimo strumento di datazione, nonchè, dello status socio-economico.
La presenza costante di questi manufatti ha creato l'esigenza di dotatarsi di una sala studio per il trattamento dei materiali provenienti dagli scavi e di alcune postazioni fotografiche ed informatiche per l'elaborazione dei dati.Le informazioni ottenute vengono inserite in un database apposito all'interno del sistema D.I.A. Database Informatico Arcomai.
Inoltre, la società Arcomai, effettua una serie di corsi all'interno del progetto " Prometeo" per il rilievo dei manufatti rinvenuti, al fine di offrire la possibilità agli studenti dello stage o del tirocinio di apprendere le tecniche base ed avanzate per il rilievo della ceramica di scavo.
Ultimo aggiornamento Martedì 16 Dicembre 2008 18:05