| Paola Sfameni |
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Archeologa professionista, dal 2002 collabora con il nucleo operativo NAUSICAA Si occupa prevalentemente di scavi di emergenza urbani, scavi stratigrafici in area umida e lagunare nonchè attività di scavo in area terricola. Fornisce consulenza relativa alla valutazione del rischio archeologico e impatto edilizio.
Il nuovo sistema sarà operativo dal giorno successivo alla pubblicazione in «Gazzetta» legge di conversione e avrà un'applicazione generalizzata praticamente a tutti i lavori pubblici. Si effettuano scavi archeologici d'emergenza e assistenza archeologica in ambito urbano ed extraurbano. La metodologia di scavo adottata si avvale della pratica acquisita dall'esperienza maturata da numerosi interventi d'emergenza realizzati negli ultimi anni. Laurea in Lettere conseguita presso l'università degli studi “Ca’ Foscari” di Venezia in Archeologia e Storia dell’Arte greco - romana. Membro dell’Equipe Veneziana di Ricerca (E.V.R.) dal 1997
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L'archeologia preventiva diventa legge e si applicherà a tutti i lavori che comportano nuova edificazione o scavi a una profondità maggiore di quella già raggiunta dagli immobili esistenti. Il Senato ha convertito in legge il 23 giugno il Dl 63/2005 con le norme su questa nuova procedura (ufficialmente definita «Verifica preventiva dell'interesse archeologico»).
Dal 2002 collaborazione con la SOVRINTENDENZA ARCHEOLOGICA PER IL VENETO-NUCLEO